Mimi Jones - A New Day

 

Mimi Jones – A New Day

Mimi Jones, nata Miriam Sullivan, è originaria di New York ed è cresciuta nel Bronx. Ha frequentato la Harlem School of the Arts e la Fiorello LaGuardia High School. Ha studiato con Linda McKnight e ha partecipato al Jazz Mobile Workshop, dove ha seguito le lezioni del contrabbassista Lisle Atkinson, che è diventato il suo mentore. In seguito, ha ottenuto una borsa di studio per il conservatorio Manhattan School of Music di New York. Qui ha preso parte a seminari tenuti da Charles Davis, Barry Harris, Yusef Lateef, Max Roach e altri importanti esponenti del mondo del jazz, per poi conseguire il diploma presso lo stesso istituto. Per oltre vent'anni, la Jones ha lavorato sia come musicista in formazioni altrui che come leader, pubblicando tre CD per la sua etichetta discografica, la Hot Tone Music. La sua musica spazia tra diversi generi, pur mantenendo il jazz come base fondamentale. Il suo album di debutto, intitolato “A New Day”, è stato molto ben accolto dalla critica che ne ha sottolineato la freschezza e l’originalità. Il disco è un concentrato di composizioni originali che fluiscono l’una nell’altra con naturalezza, avvolte dal calore di una voce sensuale. Il lavoro si distingue per una ricca varietà di soluzioni ritmiche, tessiture sonore e variazioni compositive, eseguite in modo impeccabile dalla stessa Mimi Jones che si esibisce al contrabbasso, al basso elettrico, e con la sua bella voce. E’ affiancata da Marvin Sewell (chitarre acustiche ed elettriche), Miki Hayama (pianoforte, tastiere e Wurlitzer), Marcus Gilmore (batteria), Lucianna Padmore (batteria) e Ambrose Akinmisure (tromba). Mimi Jones ebbe modo di presentare un’anteprima del suo album d’esordio durante il Mary Lou Williams Jazz Festival, tenutosi presso il prestigioso Kennedy Center di New York. L’evento vide la partecipazione di alcune delle più importanti artiste jazz a livello mondiale, tra cui Anat Cohen con la sua Anzic Orchestra, Janis Siegel, Carmen Lundy, la Maria Schneider Orchestra e la bassista e cantante Esperanza Spalding. Il titolo dell’album, “A New Day”, riflette l’idea di immergersi in un mondo in continua trasformazione con uno sguardo positivo, trovando il coraggio di andare avanti, nonostante tutto. Un approccio che rispecchia la nascita stessa di “Mimi Jones”, alter ego attraverso il quale l’artista – in precedenza nota come Miriam Sullivan – per anni solo una musicista di supporto, ha potuto esprimere pienamente la propria visione del cambiamento e della crescita personale. Brani come “Fast Lane”, “Spiral”, “Watch Your Step” e “Mighty Time” veicolano questo messaggio, lasciando che la musica prenda forma liberamente, senza lasciarsi imbrigliare da definizioni o rigidi confini di genere. Il jazz è il faro ed il fondamento di questo particolare progetto. Ma in ultima analisi la Jones mira a superare ogni barriera, aprendosi a una percezione più ampia del tempo, dello spazio e del ritmo. La filosofia di Mimi è profonda e al contempo semplice, così la descrive l’atrista: “Per me è fondamentale che questa musica sia rivolta a tutti. Sento di avere una vocazione: quella di portare sollievo e far stare bene le persone; desidero trasmettere ciò che ricevo a livello musicale. Spero che questa musica possa rendere il nostro mondo un posto un po’ migliore”. A New Day è un album piuttosto particolare e anche vario nelle sue varie sfaccettature. Moderno, ben suonato, pieno di spunti molto interessanti e vale un ascolto attento sia dagli appassionati di jazz che dagli ascoltatori più curiosi ed in cerca di proposte alternative.